Microconvegno per la prevenzione ed il contrasto al cyberbullismo
da
Lucia Di Paola
Dirigente Scolastico
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Il dialogo con i giovani, la prevenzione e la creazione di strumenti concreti di ascolto sono stati al centro del convegno dedicato alla prevenzione del cyberbullismo, svoltosi nei giorni scorsi in un clima di grande partecipazione e sensibilità verso un tema sempre più attuale.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni, scuola e forze dell’ordine, con l’obiettivo di sensibilizzare studenti, famiglie e personale scolastico sui rischi legati all’uso improprio delle tecnologie e dei social network, ma soprattutto sull’importanza della denuncia e del supporto alle vittime.
Tra i momenti più significativi dell’incontro, la presentazione delle nuove “cassettine postali” installate all’interno dell’istituto, uno strumento pensato per consentire agli studenti di segnalare in forma completamente anonima eventuali episodi di bullismo, cyberbullismo o situazioni di disagio. Un’iniziativa concreta che mira a favorire l’ascolto e a rompere il silenzio che troppo spesso accompagna questi fenomeni.
All’evento hanno preso parte autorevoli rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine: la Vice Questore del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Senigallia, dott.ssa Mabj Bosco, il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza di Ancona, avv. Giancarlo Giulianelli, e il dott. Marco Lanzi, già sostituto Commissario della Polizia di Stato.
Nel corso degli interventi è stata sottolineata l’importanza della prevenzione, dell’educazione digitale e della collaborazione tra scuola, famiglie e istituzioni per contrastare fenomeni che possono avere gravi conseguenze psicologiche e sociali sui giovani.
Particolarmente apprezzato è stato il messaggio rivolto agli studenti: non sentirsi soli e avere il coraggio di chiedere aiuto. Le nuove cassette anonime rappresentano proprio un canale sicuro attraverso cui i ragazzi potranno esprimere paure, difficoltà o denunciare comportamenti scorretti senza timore di esporsi direttamente.
L’incontro si è concluso con un forte invito alla responsabilità collettiva e alla costruzione di una comunità scolastica sempre più attenta, inclusiva e capace di proteggere i più giovani anche nel mondo digitale.
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