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Liceo Classico Statale Giulio Perticari di Senigallia (AN)
LICEO CLASSICO STATALE "GIULIO PERTICARI"
Liceo Classico - Liceo Scienze Umane - Liceo Economico Sociale
Via D'Aquino, 2 - 60019 Senigallia (AN) - Tel 071 7924909
Via Rossini, 39 ľ 60019 Senigallia (AN) ľ Tel 071 7931614
E-mail: anpc040002@istruzione.it - PEC: anpc040002@pec.istruzione.it
Liceo Classico Statale Giulio Perticari di Senigallia (AN)
Liceo Classico Statale Giulio Perticari di Senigallia (AN)
LICEO CLASSICO STATALE "GIULIO PERTICARI"
Liceo Classico - Liceo Scienze Umane - Liceo Economico Sociale
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“♯iocreoacasa ” è uno spazio di espressione e di condivisione di emozioni, creatività, arte e sentimento di appartenenza alla nostra comunità scolastica. Questo museo virtuale sarà il nostro luogo di incontro per dar voce e condividere, attraverso immaginazione e libertà creatrice, emozioni, inquietudini e speranze.  Tutti i ragazzi che volessero visitare lo spazio delle emozioni o  contribuire alla realizzazione della mostra “♯iocreoacasa" possono cliccare sul manifesto!
I docenti referenti
Patrizia Confalonieri e Fernando Pancotti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LA VOCE DEL LICEO ECONOMICO-SOCIALE AL TEMPO DEL CORONAVIRUS

Riflessioni di Alessandra Casagrande e Anna Bajo, 5ª A , Liceo Economico-Sociale

 

La libertà, uno dei principi cardine della società globalizzata, in questo periodo ci appare come un miraggio. I limiti e le costrizioni imposte alla popolazione per contenere l'epidemia da Covid-19 vengono considerate da molti come un segnale d'allarme, il primo passo verso la costruzione di un regime dittatoriale. Eppure l'articolo 16 della Costituzione parla chiaro: "Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza." Le decisioni prese dal Governo risultano dunque in linea con quelli che sono i principi del nostro testo costituzionale, ma nonostante ciò, vi è chi percepisce tali provvedimenti come ingiuste e illegittime privazioni. L'uomo figlio della società contemporanea, infatti, è sempre più individualista e tende a porre l'interesse privato al di sopra di quello pubblico, mostrandosi indifferente nei confronti delle problematiche sociali: si è progressivamente dissolto il valore condiviso della solidarietà. Citiamo il costituzionalista Gustavo Zagrebelsky: "Cittadinanza intesa non solo come concetto giuridico, ma come condizione personale che ci rende partecipi di una comunità".

Tutto ciò si inserisce nel contesto della globalizzazione, ovvero nello stato di connettività complessa che caratterizza la società mondiale, dove un evento che si verifica in un determinato luogo ha ripercussioni a livello globale. Possiamo infatti notare che dall'inizio dell'emergenza a livello ambientale si è riscontrata una radicale diminuzione delle polveri sottili legate all'inquinamento e di conseguenza miglioramenti notevoli per quanto riguarda la pulizia dell'aria. Cambiamenti visibili non solo tramite il microscopio, ma anche ad occhio nudo: il ritorno dei delfini a Venezia e il cielo più limpido in India sono solo alcuni esempi. La speranza di una possibile svolta inerente al problema ecologico è subito svanita quando in Italia il 4 maggio, con l'arrivo della cosiddetta "fase 2", molte industrie e fabbriche hanno ripreso la produzione e a distanza di pochi giorni venivano già pubblicate immagini relative a sversamenti di sostanze chimiche nelle acque di alcuni dei nostri fiumi (fiume Sarno e canale Agnena). É solo una delle dimostrazioni di quanto prevalga l'egoismo umano a discapito della natura, e alla fine anche di noi stessi. Citando Vandana Shiva, attivista e ambientalista indiana, durante un'intervista riguardo il rapporto tra pandemia e crisi ecologica e sociale:"È necessario trascendere l'antropocentrismo di coloro che si credono superiori ad altri esseri umani e separati da essi e dalla natura, e rendersi conto che si è tutti parte della terra e iniziare un percorso di risanamento di quest'ultima, della società, e di noi stessi." Per quando riguarda invece l'economia, il prezzo del petrolio per la prima volta nella storia è sceso sotto zero, con un calo del 305%. Questi esempi rendono evidente quella che è l'interconnessione che caratterizza la nostra società: una società transnazionale, in cui le questioni non tengono conto dei confini nazionali e geografici, non riguardano più i singoli Stati, ma tutti allo stesso modo. Per questo dal punto di vista ambientale e economico, vi è stata la presa di coscienza della necessità di agire attraverso accordi internazionali. Se tale riflessione fosse stata estesa anche alla questione dell'epidemia e gli Stati avessero seguito una linea comune, forse la cooperazione e la collaborazione avrebbero potuto contenere in maniera più efficace la diffusione del Covid-19 e arginarne gli effetti negativi. Come si suol dire, l'unione fa la forza.

La diversità non è relativa solamente alle decisioni prese dagli Stati, ma anche ai diversi sistemi economici presenti in essi. Se prendiamo come esempio la sanità, vediamo che da un lato le difficoltà e le inefficienze del sistema sociale italiano si sono fatte sentire, ma dall'altro ci si è resi conto più che mai dell'importanza di questo servizio offerto gratuitamente dallo Stato italiano ai suoi cittadini, che possono sentirsi tutelati e protetti grazie all'esistenza di un Welfare State che non lascia mai solo nessuno e che le notizie giunte in questo periodo dagli Stati Uniti, in cui è il liberismo a farla da padrone, ci insegnano a non dare per scontato. Il diritto alla tutela della salute resta uno dei principi fondamentali garantiti dalla Costituzione (art.32), mentre in Paesi come gli USA non è altro che un privilegio che non tutti possono permettersi.

Avevamo iniziato questo discorso parlando di libertà, in particolare di quella di circolazione, la quale non può far altro che stare a cuore a noi cosmopoliti, cittadini del mondo. La sua momentanea sospensione ha fatto sì che lo Stato fosse accusato di essere antidemocratico e dittatoriale, eppure noi siamo qui, liberi di scrivere ciò che pensiamo, così come lo sono i nostri giornalisti e intellettuali. Finché ci sarà libertà di espressione, ci sarà libertà di stampa, e non si potrà parlare di dittatura. Citando Mario Vargas Llosa, giornalista e scrittore peruviano, in un articolo pubblicato nel quotidiano spagnolo El Pais: " no existe barómetro mejor para la libertad de un país que leer sus periódicos. Así sabremos si de verdad la libertad existe y se refleja con un pluralismo informativo y político o si la libertad se ha eclipsado.” (“non esiste barometro migliore per la libertà di un paese che leggere i suoi quotidiani. Così sapremo se veramente la libertà esiste e si riflette nel pluralismo informatico e politico o se la libertà si è eclissata”) E questo é possibile solo in società che vivono la democrazia.

 

 


Caffè letterario... a distanza al Liceo Perticari

 

 

 

Il Liceo delle Scienze Umane incontra il Prof. Marco Ciardi dell’Università di Bologna

 

Il Liceo Perticari ieri, 8 maggio, ha incontrato in teleconferenza il Prof. Ciardi nell’ambito del percorso interdisciplinare “L’emancipazione della donna nei primi del Novecento” curato dalle classi 5B e 5C del Liceo delle Scienze Umane. Grazie all’iniziativa della Prof.ssa Genga le classi, in un incontro aperto a tutta la scuola, hanno potuto ascoltare il prof. Marco Ciardi, autore del libro “Marie Curie – La signora dei mondi invisibili”, letto nell’ambito di questo percorso.

Marco Ciardi è professore associato presso l’Università di Bologna, il suo settore di indagine concerne principalmente la storia del pensiero scientifico moderno e contemporaneo. Si interessa anche allo studio dei rapporti tra scienza e letteratura, tra scienza e pseudoscienza, e all'analisi delle relazioni tra cultura scientifica, educazione e democrazia. E' attivo nell'ambito della "terza missione" dell'Università cioè favorire l'applicazione diretta, la valorizzazione e l'impiego della conoscenza per contribuire allo sviluppo sociale, culturale ed economico della società. Ha al suo attivo oltre 200 pubblicazioni, è appassionato di musica, di fumetti, ma soprattutto è curioso ed appassionato della scienza e di tutto il mondo che le gira intorno.

Il tratto distintivo che ha segnato questo incontro è stata la cordiale e amichevole disponibilità del professore alle domande davvero numerose e varie che gli studenti gli hanno posto per tutta la durata dell’evento. Partendo dalla figura di Marie Curie e di Albert Einstein (su cui gli studenti avevano visto la serie TV Genius della National Geographic) il professore ha ben chiarito la distinzione tra narrazione-spettacolo e ricerca storico-scientifica, che hanno leggi, scopi e finalità differenti, sebbene l’una possa fare da supporto alla scoperta della vocazione per l’altra.

Grazie alle domande, il Prof. Ciardi ha parlato di come sia difficile l’affermazione e il riconoscimento delle donne in ambito scientifico, un tempo come ora, ma come il progresso scientifico sia comunque partecipe e foriero, con tutti i ritardi e le mancanze possibili, anche di progresso sociale e politico.

Il prof. Ciardi sempre sulla base delle domande ha sottolineato più volte “l’umanità” dello scienziato: anche il più grande rimane comunque un essere umano, con tutte le fragilità che questo comporta, ma il messaggio universale della scienza è che, come Madame Curie ci insegna e ci ha dimostrato, è necessario che il motore primo per le scelte di vita siano la passione, la curiosità e la volontà, vere linee guida per il futuro dei nostri giovani.

 

 

IL LICEO PERTICARI AL TEMPO DEL
CORONAVIRUS:

progetto

I SAFE SCHOOL


La Scuola e le altre agenzie del nostro territorio sono unite in un percorso che intende
favorire la crescita personale, in termini di consapevolezza, resilienza e capacità di
porsi domande rispetto all’opportunità che ogni situazione presenta.
E’ per questo che nella giornata del 6 maggio la classe 3B delle scienze umane del
liceo Perticari in video conferenza, nella lezione della prof.ssa Tarquini, alla presenza
del Dirigente Scolastico prof.ssa Fulvia Principi, che ha fortemente caldeggiato la
proposta della Croce Rossa di Senigallia, sono intervenuti gli psicologi Mirko
Silvestrini, Belfiore Erika e Silvia Tavoleti operatori e promotori del progetto “I safe
school” nelle scuole del territorio.
Il tema affrontato è stato quello degli adolescenti al tempo del coronavirus. Gli esperti
hanno aiutato i ragazzi a confrontarsi con il periodo di quarantena, chiedendo proprio
come questo tempo è stato da loro vissuto.
Per tutti gli alunni, la quarantena è stata: “Un’esperienza unica, una nuova realtà dove
ci trova catapultati e dove si è costretti a cambiare la routine, ha ritrovare gli affetti
familiari, ha confrontarsi con emozioni e sentimenti diversi.”
Emozioni quali paura, tristezza e rabbia, solitudine - seppur assumano spesso
un’accezione negativa - rappresentano, infatti, una risorsa preziosa per permettere
di comunicare a noi stessi e agli altri, come ci sentiamo e di cosa abbiamo bisogno; ci
segnalano se siamo in presenza di un’opportunità di crescita, oppure di un pericolo per
la nostra sopravvivenza e il nostro benessere psicologico.
E’ stato sottolineato come sia importante continuare a fare le cose che piacciono, o
cominciare a fare cose che si sarebbero volute fare ma non si ha mai avuto tempo di
fare
Esempio, guardare la nuova serie del tuo telefilm preferito, ascoltare musica, leggere
un buon libro, iscriversi a corsi online, dedicarsi ai piccoli lavori “fai da te”.
Il benessere psicologico, passa anche e soprattutto dalle relazioni: stare
insieme, confrontarsi, scherzare, ridere, confidarsi, giocare, leggere,
guardare un film insieme.
Diverso è certamente il caso in cui paura, rabbia, e tristezza superano a una certa
soglia, mandando l’organismo in tilt e provocando paralisi e sofferenza, indebolendo il
nostro sistema immunitario ed esponendoci al rischio di malattia. In tal caso, il
suggerimento è quello di rivolgersi a un professionista della salute mentale, in
quando il sostegno psicologico, in un momento così tanto delicato e critico è più che
mai indispensabile e chi avesse bisogno può chiamare la Croce Rossa di Senigallia che
ha aperto uno spazio d’ascolto e supporto psicosociale connesso al supporto delle
emergenze e dei disagi quotidiani. È possibile mettersi in contatto telefonando al

331
6425836
Questo perché non bisogna mai sottovalutare il potere benefico della
CONDIVISIONE, del sentire che “se lo divido con te, il mio peso diventa più
leggero”.

 


 

La voce dei classici al tempo del coronavirus

 

Nella situazione di grande sofferenza che stiamo vivendo, parlare di classici sembrerebbe in un primo momento non adeguato per la lontananza cronologica e di contesto storico che intercorre tra noi e loro.

Ma se ci fermiamo un attimo a riflettere, magari nel nostro giardino o sul nostro terrazzo, avvolti dalla luce del tramonto, potremmo trovare grande affinità tra il loro pensiero e le nostre emozioni, tormentate dall’incertezza dell’oggi e in egual modo del domani.

Siamo chiusi in casa, tutto ci appare distante e inarrivabile; siamo immersi nei nostri ricordi, pervasi da un sentimento, che, ora più che mai, ci attanaglia cuore e mente: la nostalgia.

Questa parola, nostalgia, è composta da due parole che hanno un’origine lontana, poiché derivano dalla lingua degli antichi Greci. Etimologicamente, infatti, deriva da due parole: nostos, ovvero il ritorno, e algos, il dolore.

La nostalgia, dunque, è uno stato d’animo corrispondente al desiderio pungente o al rimpianto malinconico di quanto è trascorso o lontano.

Vi invito perciò a riflettere su come i Greci avessero plasmato, come sapienti artigiani, queste due parole, che vennero congiunte nel 1688 da uno studente di medicina alsaziano, Johannes Hofer, nella sua tesi di dottorato. Egli ha dato vita ad una parola meravigliosa, che rimanda al dolore per qualcosa che è passato, come noi oggi ci rattristiamo per tutto ciò che prima davamo per assolutamente scontato, e che ora ci appare lontanissimo nel tempo.

Abbracciare il proprio nonno, la propria nonna, uscire con gli amici, scherzare con i propri compagni di scuola, con i professori, con i colleghi di lavoro.

Vi invito a riflettere come i sentimenti, le passioni, gli amori, le sofferenze siano comuni a tutti i popoli e a tutte le culture, anche se distanti più di duemila anni.

Come poter combattere e affrontare la nostalgia?

Probabilmente Seneca, Cicerone, Ovidio avrebbero risposto con l’ausilio della filosofia, dell’arte, della poesia.

Io proverò a seguire il loro esempio, trascorrendo il tempo a studiare, a lavorare, dedicandomi all’arte, come la cucina o come il disegnare, dedicandomi alla famiglia e soprattutto pensando, riflettendo e cercando di migliorare per quando tutto questo sarà finito.

Per citare il grande poeta Orazio, “carpe diem”, dobbiamo cogliere l’attimo, sfruttando appieno tutto ciò che di positivo la situazione tragica attuale ci offre, per poter vivere il futuro e il domani con più consapevolezza di noi stessi e di ciò che ci sta realmente a cuore.

A queste mie riflessioni seguiranno cinque brevi audiovideo, nei quali, come piccolo ed autentico conforto al tempo del coronavirus, si darà lettura di Saffo, fr. 44 Voigt; Pindaro, Peana 9, vv. 1-20; Properzio, “Un amore impossibile”; Sofocle, Antigone, parodo, vv. 100-147 e Sofocle, Antigone, I stasimo, vv. 332-375.

 

Marco Matranga

5B Liceo Classico

 


Carissimi ragazzi, genitori e personale scolastico,

l’esperienza che stiamo vivendo tutti i giorni ci ha dimostrato che in ogni momento della vita ci possiamo trovare di fronte a qualcosa da scoprire che, talvolta, si presenta in modo molto drammatico, ma anche che possiamo trovare la forza di vivere comunque il tempo che abbiamo; per questo penso che quando tutti torneremo a scuola avremo qualcosa di vero da raccontarci.

Fin dai primi giorni di marzo la scuola ha attivato immediatamente la didattica a distanza affrontando una sfida mai sostenuta prima perché tutti abbiamo avvertito quanto fosse importante conservare, sebbene lontani, ogni contatto umano possibile.

Ringrazio i docenti che hanno attivato con impegno, passione e professionalità forme di didattica che voglio definire di vicinanza con le proprie classi, attraverso le diverse modalità che la tecnologia oggi è in grado di offrire. I docenti hanno mantenuto vivo il dialogo con i ragazzi ed hanno condiviso con sensibilità e attenzione relazioni didattiche e personali.

Ringrazio il personale ATA, tutto, la DSGA, Amministrativi, Tecnici e Collaboratori Scolastici che convintamente hanno sempre coadiuvato l’azione della scuola, per affrontare e superare difficoltà inedite .

Ringrazio i genitori che sentiamo partecipi e vicini e di cui avvertiamo sia il sostegno in favore della scuola, sia intensa la condivisione con noi e con i loro figli di questo complesso momento.

Ringrazio gli studenti e le studentesse che si stanno impegnando con responsabilità, puntualità e partecipazione attiva, seguendo le lezioni online proposte dai loro docenti. Siete voi i protagonisti di questo processo educativo .

La comunità del Liceo Perticari è unita perché noi tutti condividiamo l’importanza della scuola, convinti che questa sia viva perché fondata sulle relazioni umane, costruita sulle dinamiche tra le persone; sapevamo già quanto fosse vero che la scuola è vita, ma mai come in questi giorni ne abbiamo tutti rinnovato la consapevolezza; l’assenza ci ha mostrato e fatto capire più intensamente il valore della presenza.

 

     IL DIRIGENTE SCOLASTICO

  Prof.ssa Fulvia Principi

 


Lettera agli studenti del Perticari

 

Care ragazze e cari ragazzi,

tutti noi stiamo vivendo un momento davvero particolare, di cui nessuno ha mai avuto esperienza.

Ognuno reagisce e vive questa situazione secondo il proprio carattere e le proprie risorse, ma certamente tutti abbiamo bisogno gli uni degli altri.

Per quanto sconcertati, noi, vostri insegnanti, abbiamo e sentiamo la responsabilità di accompagnarvi nel miglior modo possibile, per quanto ci è dato, in questo viaggio fatto di isolamento, ma non di solitudine. Possiamo parlarci, possiamo ancora scambiarci saperi, pensieri, commenti, sensazioni, dubbi in tempo reale, a volte anche guardandoci, anche se attraverso uno schermo.

Per questo vorremmo che i nostri rapporti fossero chiari, onesti e limpidi e perché siano tali dipende esclusivamente da ognuno di noi, perché, comunque, ci è impedito il contatto diretto e fisico che aiuta a capire e a capirci, rileva sfumature non dette esplicitamente, rende più chiari i rapporti. Quando invece questi sono mediati da una “macchina”, falsità, equivoci ed inganni sono più facili, ma alla fine chi ingannereste più di voi stessi?

E’ questo quello che vogliamo?

Per quanto l’attuale difficoltà possa portarci allo sconforto, e in questi ultimi giorni l’abbiamo avvertito nella voce di alcuni di voi, proviamo invece a farla diventare un’occasione per migliorarci, per provare a noi stessi, a tutti noi, di essere “capaci”, di “essere migliori”.

Come? Ci sono tanti modi: non rimanere inerti, trovare attività che ci ristorino, magari fare qualcosa che non si è mai fatto prima, ma, soprattutto, provare ad essere capaci di darci delle regole senza che nessuno possa imporcele, proprio quelle regole che rendono “civile” una comunità (ricordate l’allegra, ma anche moralmente nobile brigata del Decameron?).

Allora siamo puntuali, quando la mancanza di un orario imposto ci permetterebbe di essere imprecisi, siamo collaborativi, quando l’isolamento ci permetterebbe di essere egoisti, ma soprattutto siamo leali, quando le macchine ci permetterebbero di essere sleali.

Noi insegnanti, per continuare a fare al meglio il nostro lavoro per voi, è proprio di voi che abbiamo bisogno, della vostra attiva partecipazione, della vostra onestà intellettuale e morale.

Sappiamo come alla vostra età la socializzazione “reale”, non solo quella virtuale, sia importante e formativa. Purtroppo ora non è possibile praticarla, ma pensate, anzi pensiamo, che non sarà così per sempre e che insieme, fidandoci l’uno dell’altro, supereremo meglio questo affanno.

Così noi, insegnanti e alunni, viviamo questa strana scuola insieme e nella maniera migliore possibile, non solo in senso tecnico, ma soprattutto con la lealtà e l’onestà che sono alla base di ogni rapporto educativo veramente efficace e fattivo. Allora ne usciremo tutti “più grandi” e migliori.

 

Con affetto

I vostri insegnanti

 

 

 

 


Comunicazione modalità di apertura sedi Liceo “Perticari”

 

A causa dell'emergenza epidemica e a seguito delle disposizioni ministeriali, la sede di via Rossini verrrà chiusa.

La sede principale di via d’Aquino sarà aperta nei giorni di mercoledì, dalle ore 8,00 alle ore 14, per il periodo fino al 3 aprile 2020.

Si ricorda inoltre che non è consentito l’accesso alle sedi scolastiche alle famiglie e/o alunni e che qualsiasi necessità indifferibile dell’utenza per essere accolta deve essere comunicata agli indirizzi email ufficiali della scuola anpc040002@pec.istruzione.it  o anp040002@istruzione.it.

 


 

 

Carissimi ragazzi, genitori e personale scolastico,

in questo momento stiamo vivendo eventi di portata straordinaria che noi tutti ricorderemo per tutta la vita.

Non solo le lezioni sono sospese, anche il tempo è sospeso; dobbiamo affrontarlo con il pensiero razionale, non considerarlo un tempo perduto, un tempo apparentemente vuoto, ma una occasione diversa per ripensare a noi stessi, alle nostre relazioni e diventare in questi giorni ognuno di noi protagonista delle proprie scelte.

Come scuola abbiamo attivato immediatamente una nuova organizzazione scolastica e, grazie ai Docenti alla tecnologia alle piattaforme di e-learning, il canale di comunicazione tra scuola e studenti è aperto perché i ragazzi sono il nostro patrimonio più prezioso e sono certa che insieme supereremo questo momento.

Mi sento infine di ringraziare tutti coloro che stanno svolgendo il loro servizio con dedizione e competenza, ringrazio tutta la comunità scolastica, il personale ATA, i docenti, le famiglie e gli studenti perché tutti stanno dimostrando una preziosa capacità di reagire all’emergenza.

Ci rivediamo a scuola

 

Il Dirigente Scolastico

Fulvia Principi  


 

PCTO - progetto "Crescere nella cooperazione" -

la classe 3^A del Liceo Economico - sociale è attiva anche in questo periodo!


Si comunica che il ricevimento al pubblico agli Uffici Amministrativi è sospeso.

Verranno garantite attività di consulenza svolte in modalità telefonica o on-line e il ricevimento in casi indifferibili, autorizzati dal Dirigente Scolastico, con le raccomandazioni di cui ai D.P.C.M. vigenti. 

 

Il Dirigente Scolastico

Fulvia Principi

 
SI INFORMANO STUDENTI E FAMIGLIE CHE LE ATTIVITA' ASSEGNATE DA OGNI DOCENTE PER GARANTIRE LA CONTINUITA' DIDATTICA IN QUESTO PERIODO DI SOSPESIONE DELLA FREQUENZA DEVONO ESSERE CONSULTATE ALLA VOCE BACHECA DEL REGISTRO ELETTRONICO.

 

NUOVE DISPOSIZIONI SUI CERTIFICATI MEDICI

 


INDICAZIONI CORONA VIRUS - CIRCOLARE MINISTERIALE

 


Rinviata a data da destinarsi la conferenza della Prof.ssa Sabrina Tomasi prevista per il 27 febbraio 2020

 


Gli studenti del Perticari incontrano la cultura Suomi


 

La Bellezza secondo Michelangelo, di Luca Gambelli


 

NOTTE NAZIONALE DEL LICEO CLASSICO - PROGRAMMA COMPLETO DELLA SERATA

Intervista radiofonica

 


INAUGURATO IL MURALE DEL LICEO ECONOMICO SOCIALE , CLASSIFICATO PRIMO AL CONCORSO REGIONALE

 


Il Corriere della Sera pubblica la lettera che gli studenti della II E delle Scienze Umane inviano assieme alla loro Prof.ssa Loredana Silvestrini

Noi 16enni non vogliamo essere strumentalizzati

Scrivo a nome dei miei studenti della seconda classe di un Liceo di Scienze Umane a proposito della proposta di dare ai sedicenni la possibilità di votare.

Sono in classe dove abbiamo discusso insieme della questione e qui di seguito sono esposte alcune loro considerazioni allo scopo di farle conoscere.

In primo luogo questi studenti percepiscono di vivere una fase della loro vita che è di formazione e quindi ritengono di non avere ancora maturato una coscienza politica, di essere troppo giovani e quindi facilmente influenzabili.

Vedono poi in questa proposta una strumentalizzazione nei loro confronti, un tentativo di renderli protagonisti di qualcosa che non appartiene ancora al loro mondo senza tentare di conoscere realmente quale sia questo mondo e di sostenerli nel crearlo.

Si stupiscono, infine, che di fronte alla loro precisa richiesta di un impegno concreto da parte della politica nei confronti dell'ambiente  questa abbia risposto con il voto a sedici anni.

I miei studenti sperano che le loro riflessioni possano essere prese seriamente in considerazione.

 

Il Liceo Perticari ha partecipato attivamente alla giornata Friday 4 Future con le classi 1 A Liceo Economico e 1 E Scienze Umane raccogliendo rifiuti nel percorso dalla scuola in Via D'Aquino fino al Museo della Mezzadria, presso l'ex convento delle Grazie.

Gli studenti, accompagnati dalle docenti S. Alongi, M C. Mazzaferri, P. Piccioni, L. Silvestrini, G. Trevisani, hanno aderito con entusiasmo alla proposta di dare il loro contributo alla giornata per il Pianeta, armati di guanti e sacchetti.

Alla fine della passeggiata si è riflettuto sulla necessità che ciascuno operi in prima persona per la tutela ambientale.

Si ringrazia il Comune di Senigallia per aver contribuito alla riuscita dell'iniziativa racogliendo i rifiuti che i ragazzi hanno radunato nel piazzale antistante il Museo.

 

 

Le classi 2BU e 3AE hanno condiviso i principi della protesta "Friday for Future" la mattina del 27 ottobre decidendo di pulire il giardino del proprio liceo. Bravi ragazzi!

 


Erasmus+ : “Learning to play, Playing to learn”

L’Europa al Liceo Perticari!


REGOLAMENTAZIONE DIVIETO DEL FUMO


 

VIDEO DELLA MANIFESTAZIONE

 


 

Gli studenti del Perticari in scena al Teatro la “Fenice” con “Antigone” di Sofocle

Giovedì 6 giugno, alle ore 21.15

 


 

L'eredità di Paolo Cingolani

Era da un po’ di tempo che Paolo Cingolani non era presente a scuola e ogni giorno abbiamo cercato e atteso sue notizie. Questa mattina abbiamo saputo che non vi sarebbe più tornato e il giorno di scuola si è dilatato nel suo ricordo per un tempo incalcolabile. Come incalcolabile è la sua perdita, di persona e collega amabile, di professore competente e incoraggiante, consapevole di rappresentare per i suoi alunni un’esperienza di vita e un esempio, da considerare e da porre a confronto con se stessi. Con il suo modo quasi impercettibile di mostrare, o meglio, di celare le reali condizioni di salute, ci irretiva e ci sollevava costantemente da brutti pensieri. Percorreva ancora i corridoi con il suo passo cadenzato e proteso in avanti, determinato, ma perlopiù sorridente, ironico e gioviale. Anche all’inizio di quest’anno scolastico aveva confermato la sua disponibilità come collaboratore del preside, nonostante le sue condizioni di salute fossero già motivo di preoccupazione e nonostante il mio consiglio a ben ponderare la decisione. Ma ha detto subito di si, apprezzando, anzi, che gli avessi confermato la mia fiducia. Paolo era così, non sapeva risparmiarsi ed affrontava il suo lavoro di docente e di collaboratore al coordinamento della scuola con scrupolo, passione, entusiasmo, ma anche con un senso vitale di leggerezza. Mi parlava della matematica in un modo che lasciava intuire l’aspetto desiderante della sua conoscenza disciplinare, una porta aperta verso l’analisi della realtà e del mondo, verso il quale si proiettava con analoga passione, desiderio di esperienza e di scoperta. Cosicché tra il suo progetto didattico interdisciplinare di traduzione dal greco del trattato di Aristarco di Samo e i suoi studi del matematico senigalliese Giulio Fagnani, trovavano spazio anche progetti di viaggi e soggiorni all’estero, preceduti da esperienze reali come docente negli Stati Uniti e in Egitto, correlati all’aver fatto e al voler ancora fare il commissario per esami di maturità presso scuole italiane nel Nord Africa.  

Abbiamo appena iniziato a farlo ed è già evidente che ci vorrà ancora molto tempo per calcolare il valore dell’eredità che Paolo Cingolani ha lasciato ai suoi studenti e a tutto il Liceo Classico “Perticari” di Senigallia.

Francesco Maria Orsolini

 


 


Elisa Pellegrini del Liceo Classico "Perticari"  finalista alle Olimpiadi di Italiano

e in prima pagina sul Corriere della Sera


Pubblicati sull'Albo on-line

il bando di selezione dell’esperto esterno per il Patrimonio artistico  (n. 27 nella categoria Bandi e gare d’appalto)

e la determina n. 28 per la costituzione della commissione di valutazione delle domande pervenute

 


Scrittori e testimonianze di letteratura al Liceo Classico “G. Perticari”.

Matteo Colombo coinvolge gli studenti nell’impresa della traduzione de “Il giovane holden”

 


 

IL LICEO CLASSICO “PERTICARI” DI SENIGALLIA TRA LE SCUOLE PREMIATE DALLA REGIONE MARCHE

 


1a CLASSIFICATA ALLA FASE REGIONALE DELLE OLIMPIADI DI ITALIANO, CAT. SENIOR,

LA STUDENTESSA ELISA PELLEGRINI DEL LICEO CLASSICO “GIULIO PERTICARI”

ACCEDE ALLA FINALE NAZIONALE


1° CLASSIFICATO AL CERTAMEN FIRMANUM

LO STUDENTE LUCA BRUNACCIONI DEL LICEO CLASSICO “GIULIO PERTICARI”,

ACCEDE ALLA FASE FINALE NAZIONALE DELLE OLIMPIADI DI LINGUE E CIVILTA’ CLASSICHE


 

BANDO DI SELEZIONE PER ESPERTO ESTERNO DEL PROGETTO PON: "DAL GABINETTO SCIENTIFICO AL MUSEO DIDATTICO INTERATTIVO DEL LICEO CLASSICO PERTICARI"

Avviso: Esito Docente Tutor Interno

Avviso: Esito Docente Esperto Interno

(pubblicata integrazione - v. Albo on line)


Gli studenti del Liceo Classico "Perticari"

portano in scena "La morte della Pizia" di Dürrenmatt

all'Auditorium di San Rocco a Senigallia

 


Il Liceo Classico “G. Perticari” di Senigallia è Scuola referente

per la Regione Marche della Rete Nazionale dei Licei Classici


PRESENTAZIONE DEL COMITATO UNITARIO DEI GENITORI
Il Liceo Perticari in silenzio alla Notte Nazionale del Liceo classico,

in ricordo di Emma Fabini

Messaggio del prof. Rocco Schembra
ideatore e coordinatore della NNLC


"Scuole di Pace e Centro Teatrale Senigalliese"
Inizio del progetto PON

"Dal Gabinetto scientifico al museo didattico interattivo"

del Liceo Classico "G. Perticari" di Senigallia 


Il progetto per il Museo scientifico del Perticari sul sito INDIRE

 

Circolare: ADOZIONE PIANO ATTIVITA' PERSONALE A.T.A. A.S. 2019/2020.Circolare num./prot. 389

(pubblicato il 26/02/2020)
Leggi tutto ...

Circolare: FESTEGGIAMENTO CARNEVALE MARTEDI' 25 FEBBRAIO.Circolare num./prot. 377

(pubblicato il 24/02/2020)
Leggi tutto ...

Circolare: Elezioni suppletive R.S.U. d'Istituto.Circolare num./prot. 221

(pubblicato il 12/12/2019)
Leggi tutto ...

LIBRI DI TESTO A.S. 2019/2020
PUBBLICATI GLI ELENCHI DEI LIBRI DI TESTO PER IL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO.
RENDICONTAZIONE SOCIALE 2020
NELLA SEZ. AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE E' STATA PUBBLICATA LA RENDICONTAZIONE SOCIALE (CONSULTABILE ANCHE DAL SITO "SCUOLA IN CHIARO".
PROGRAMMA ANNUALE 2020
NELLA SEZ. AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE E' STATO PUBBLICATO IL PROGRAMMA ANNUALE 2020 (BILANCIO PREVENTIVO) APPROVATO DAL CONSIGLIO DI ISTITUTO IL 23.02.2020
LIBRI DI TESTO CLASSI QUINTE LICEO SCIENZE UMANE
9/8/2019 - Il libro di testo per l'a.s. 2019/2020 di STORIA DELL'ARTE Ŕ il volume cod. ISBN 9788863081312 (e non quello 9788863083279 come precedentemente indicato)

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